
L’alopecia areata, chiamata anche in passato Area Celsi, è una patologia che colpisce il cuoio capelluto o altre zone del corpo ed è caratterizzata da una diffusa infiammazione dei follicoli piliferi. Questo stato infiammatorio provoca la caduta dei capelli o dei peli, solitamente a chiazze e non in maniera omogenea.
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I sintomi dell’alopecia areata sono quindi una caduta dei capelli a macchia di leopardo; in alcuni casi si può presentare una perdita di capelli e peli totale. La perdita dei capelli o dei peli è solitamente improvvisa e nella maggior parte dei casi il disturbo si risolve spontaneamente senza la formazione di eritemi, cicatrici o altri segni sulla pelle.
L’alopecia areata colpisce il 2% della popolazione mondiale e si presenta con particolare frequenza nelle persone affette da sindrome di Down. La differenza tra alopecia areata e alopecia androgenetica riguarda innanzitutto la sua diffusione: l’alopecia areata colpisce indistintamente giovani e anziani di entrambi i sessi, mentre l’alopecia androgenetica colpisce l’80% degli uomini e il 50% delle donne in età adulta. Un’altra differenza riguarda i sintomi: l’alopecia androgenetica non colpisce la pelle a macchie, ma a zone ben definite e interessa soltanto il cuoio capelluto.
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Le cause dell’alopecia areata, malattia conosciuta sin dai tempi degli antichi Egizi, sono tuttora ignote. Si pensa che vi sia un insieme multifattoriale di cause genetiche e ambientali, come lo stress, la malnutrizione e alcune carenze, in primis quella di ferro. I rimedi per l’alopecia areata comprendono in alcuni casi gravi la somministrazione di farmaci, ma nella maggior parte dei casi la malattia si risolve spontaneamente.
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