Uno dei farmaci più famosi e di uso più comune è senza dubbio il Bentelan. Questo ben noto farmaco contiene il principio attivo betametasone e fa parte del gruppo di medicinali detti “corticosteroidi” (classe dei glucocorticoidi).
Siamo abituati a pensare al Bentelan come a un farmaco che aiuta a combattere le reazioni allergiche, ma in realtà questo medicinale trova impiego anche nel trattamento di numerose altre condizioni.
Ma esattamente, a cosa serve il Bentelan? E quali formati esistono? In questo articolo vedremo quando usare Bentelan compresse, quando è indicato il farmaco sotto forma di soluzione iniettabile e qual è il dosaggio più adatto in base alle diverse fasce di età e patologie.
Come abbiamo già detto in precedenza, gli utilizzi del farmaco sono diversi: può essere impiegato nel trattamento di molte malattie, scegliendo tra compresse o soluzione iniettabile in base alle indicazioni del medico curante. Scopriamo quando usare, allora, Bentelan compresse quando usarer invece le iniezioni.
Bentelan compresse è disponibile in due diversi dosaggi e cioè da 0,5 e da 1 mg. Il farmaco è indicato nel trattamento di numerose malattie e può essere assunto sia dai pazienti adulti che da bambini.
Vediamo quali sono le principali patologie che è possibile trattare con questo farmaco e quante compresse bisogna assumere. Il farmaco è indicato nella cura di condizioni come:
Oltre al Bentelan in compresse, in farmacia puoi trovare anche il formato in soluzione iniettabile, noto come Bentelan punture o Bentelan fiale. Il farmaco è disponibile in due diversi dosaggi (1,5 mg/2 ml e 4 mg/2 ml).
Il principio attivo del farmaco è sempre il betametasone, ma le indicazioni saranno diverse rispetto a quelle che abbiamo visto nel caso del Bentelan in compresse effervescenti. Vediamo quando e come usare questo farmaco.
Bentelan fiale è indicato, come le compresse, nel trattamento di numerose condizioni e malattie. Vediamo quali sono le più importanti:
Prima di assumere il farmaco (o prima di farlo assumere al tuo bambino) informa il medico se hai riscontrato allergia al betametasone, ai medicinali corticosteroidi o ai componenti presenti nel medicinale. Informa inoltre il medico se presenti delle infezioni, se soffri di malattie (sia della sfera fisica che psichica), se hai da poco subito un intervento chirurgico o se stai per sottoporti a dei vaccini.
Consulta il medico se soffri di osteoporosi, se soffri di disturbi alla tiroide o se è in corso un’infezione da herpes oculare.
Durante il trattamento con Bentelan, informa il medico se tu o il tuo bambino dovrete sottoporvi a un esame radiologico della colecisti con mezzo di contrasto o se doveste notare alterazioni della sfera psichica ed emotiva (come eccessiva euforia o esuberanza).
Infine, durante il trattamento bisognerà evitare di entrare in contatto con persone affette da morbillo e varicella, poiché i glucocorticoidi (come il Bentelan) potrebbero far passare inosservati eventuali segni di infezione o potrebbero aprire la strada allo sviluppo della malattia, a causa di un abbassamento delle difese immunitarie.
L’assunzione di questo farmaco da parte dei pazienti anziani, specialmente in caso di uso prolungato, può causare effetti indesiderati come osteoporosi, aggravamento di condizioni preesistenti (come diabete e ipertensione) e un maggior rischio di contrarre delle infezioni.
Come ogni farmaco, anche il Bentelan può causare delle interazioni con altri medicinali. Per questo motivo sarà fondamentale informare il medico se in questo periodo stai seguendo una terapia farmacologica, di qualsiasi genere. In particolar modo, consulta il medico se stai assumendo farmaci:
È possibile assumere il Bentelan in gravidanza o mentre si allatta al seno? Le informazioni in proposito sembrano essere contrastanti. Per tale ragione, prima di assumere il farmaco, in simili situazioni sarà opportuno chiedere consiglio al proprio medico. Il ricorso al farmaco è previsto solamente nei casi strettamente necessari.
Il dosaggio del Bentelan dipenderà dalla patologia da trattare, dalle condizioni specifiche del paziente e dall’età. Vediamo di seguito come assumere Bentelan nei differenti dosaggi (ovvero in compresse da 0,5 mg e 1 mg) e come e quando bisogna fare ricorso alla soluzione iniettabile.
Le compresse effervescenti dovranno essere assunte per via orale (sciolte in acqua). Potrai dividere la compressa a metà per ottenere l’esatta dose da assumere. Se ti stai domandando quanto dura l’effetto, devi sapere che i primi effetti iniziano a farsi sentire già mezz’ora dopo l’assunzione del farmaco e si protrarranno nell’arco delle 24 ore, fino a scemare del tutto.
Distinguiamo il dosaggio specifico per pazienti adulti e per i bambini e vediamo inoltre qual è il corretto dosaggio per un trattamento di breve durata o per una condizione che richiede un trattamento più prolungato.
Nei bambini e negli adolescenti, il medico valuterà l’utilizzo del farmaco prescrivendo le dosi più basse per la durata minima di trattamento. In base alla situazione specifica, il dottore sceglierà se optare per una somministrazione singola a giorni alterni.
Per i bambini, la dose raccomandata è di 0,1-0,2 mg al giorno per ogni chilogrammo di peso corporeo.
Nella terapia di breve durata, la dose raccomandata sarà di 2-3 compresse al giorno, mentre nella terapia prolungata la dose sarà di 3-4 compresse al giorno all’inizio del trattamento, per poi ridurre il dosaggio secondo indicazioni dello specialista.
Anche in questo caso, tieni presente che nei pazienti in età pediatrica il medico dovrà valutare attentamente il dosaggio e la durata del trattamento. Il dosaggio del Bentelan compresse 1 mg, per i bambini, sarà di 0,1-0,2 mg per kg di peso corporeo al giorno.
Il dosaggio dovrà essere ridotto in maniera graduale. La sospensione dei corticosteroidi non può avvenire in modo improvviso, ma deve essere seguita e stabilita dal medico. Per facilitare il compito, quest’ultimo ti illustrerà come ridurre la dose giornaliera, fino al raggiungimento di quella di mantenimento.
Il farmaco andrà impiegato sempre attenendosi alle indicazioni fornite dal medico. In base alla gravità della malattia, sarà infatti stabilito il corretto dosaggio. La dose raccomandata va da 1,5 mg a 4 mg per ogni somministrazione. Il farmaco non deve essere iniettato direttamente nei tendini.
Se hai assunto dosi eccessive di questo farmaco, informa immediatamente il medico o rivolgiti all’ospedale più vicino. Sebbene normalmente un’assunzione eccessiva di Bentelan non comporti dei gravi rischi per la vita (fatta eccezione per i dosaggi estremamente elevati), una simile situazione potrebbe rivelarsi infatti pericolosa in presenza di determinate malattie, come diabete, glaucoma, ulcere o se sono in corso trattamenti con altri farmaci.
Come ogni farmaco, anche il Bentelan può causare l’insorgenza di fastidiosi effetti indesiderati, specialmente in caso di terapie particolarmente prolungate nel tempo. Tra i possibili effetti indesiderati si annoverano:
Qual è il legame fra vaccino anti Covid e Bentelan? L’Aifa ha inserito questo farmaco, e più esattamente il suo principio attivo, il betametasone, nella lista dei principali medicinali la cui assunzione, se contemporanea o avvenuta nei mesi precedenti la vaccinazione anti Covid, potrebbero ridurre la risposta immunitaria.
In tal senso, l’Agenzia italiana del farmaco spiega che andrebbe valutato il dosaggio del farmaco, per poter stabilire la necessità o meno di somministrazioni di vaccino aggiuntive.
Quanto costa il Bentelan nei differenti formati? Le compresse da 0,5 mg (confezione da 10) hanno un costo di circa 1,30 euro, mentre la confezione da 1,0 mg ha un costo di circa 2,70 euro. Bentelan soluzione iniettabile (6 fiale) costa invece circa 3,50 a confezione.