Attenzione ai capelli che cadono, quando dovresti proprio preoccuparti - benessereblog.ti
La caduta dei capelli è un fenomeno comune, ma è essenziale sapere quando questa perdita può essere un segnale di problemi nell’organismo.
Sebbene sia normale perdere fino a 100 capelli al giorno, un aumento significativo della caduta, come ciocche visibili su pettini o cuscini, merita attenzione. Comprendere le cause della caduta dei capelli è fondamentale per affrontare eventuali problematiche sottostanti.
Monitorare la salute dei capelli è importante, poiché essa riflette il benessere generale del corpo. Prestare attenzione ai segnali che il nostro organismo ci invia può aiutarci a mantenere non solo una chioma sana, ma anche un buono stato di salute complessivo.
La caduta dei capelli può essere influenzata da vari fattori, sia stagionali che patologici. Durante i cambi di stagione, in particolare tra aprile e maggio e tra settembre e novembre, molte persone sperimentano una caduta stagionale dei capelli. Questo fenomeno è considerato normale, ma è importante monitorare eventuali aumenti significativi nella perdita di capelli. Tra le cause più comuni della caduta dei capelli troviamo:
È importante prestare attenzione a quando la perdita di capelli diventa eccessiva. Se si notano chiazze di diradamento e la caduta supera le 100 unità al giorno, potrebbe essere il momento di consultare un medico. La calvizie femminile, che colpisce circa il 40% delle donne nel mondo, è una condizione diffusa anche in Italia, dove circa 4 milioni di donne ne soffrono.
Alcuni fattori che possono contribuire alla caduta dei capelli includono:
In caso di caduta persistente dei capelli, è consigliabile rivolgersi a un medico specialista. Un dermatologo esperto può eseguire esami appropriati per identificare eventuali carenze nutrizionali o disfunzioni ormonali. Spesso, la caduta dei capelli è correlata a un malfunzionamento della tiroide o a condizioni dermatologiche come la dermatite seborroica, che può aggravare la situazione.