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Il 2025 segna un momento significativo per la sanità dell’entroterra marchigiano, in particolare per Amandola, dove la dottoressa Paola Arma è stata nominata nuova direttrice della UOC Medicina Interna. La presentazione ufficiale è avvenuta alla presenza del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo, il dottor Roberto Grinta, che ha elogiato il lavoro del suo predecessore, il dottor Gualtiero Zega, sottolineando l’importanza delle risposte umane e professionali fornite nel corso degli anni.
La dottoressa Arma, professionista di grande esperienza e stima, si impegnerà a garantire la continuità del servizio, mantenendo una solida collaborazione con l’ospedale Murri di Fermo e con l’intero sistema sanitario dell’Area Medica, Chirurgica e dell’Emergenza Urgenza. La direzione dell’Ast è attivamente coinvolta nella programmazione del trasferimento della UOC al nuovo ospedale dei Sibillini, un passo atteso da tempo, considerando che il reparto è attualmente situato presso l’ospedale Murri dal 2016 a causa del sisma.
Nuove assunzioni e potenziamento dei servizi
A partire da maggio, l’Ast ha avviato le richieste di disponibilità per l’assunzione di 12 infermieri e 6 operatori socio-sanitari, tutti con contratto a tempo indeterminato. Il dottor Grinta ha evidenziato come questa iniziativa permetterà di creare un team stabile e fidelizzato al territorio montano. Inoltre, sono previsti 4 nuovi medici, anch’essi a tempo indeterminato, per potenziare ulteriormente il servizio di Medicina Interna ad Amandola, con l’obiettivo di estendere l’offerta diagnostica da 3 a 5 giorni a settimana.
La dottoressa Arma ha espresso il suo entusiasmo per il nuovo incarico, sottolineando il forte legame con il territorio che la ospita dal 2009. La sua esperienza personale, compreso il ricordo del terremoto del 24 agosto, conferisce un significato particolare al suo ruolo. Il nuovo ospedale dei Sibillini offrirà 15 posti per acuti e 10 per la lungodegenza, e la dottoressa Arma è determinata a ristabilire il rapporto di fiducia con i cittadini del bacino montano.
Focus sulla comunicazione e sulla professionalità
La dottoressa Arma ha posto l’accento sull’importanza della comunicazione con i pazienti e sulla condivisione dei processi di cura, elementi che considera fondamentali per il suo operato. La sua visione prevede un rafforzamento dei legami con la comunità locale, con l’intento di garantire un’assistenza sanitaria di qualità e rispondere alle esigenze della popolazione.
Il dottor Stefano Angelici, direttore dell’Area Medica, ha evidenziato la capacità della dottoressa Arma di proseguire il percorso intrapreso, assicurando risposte adeguate alle necessità in continua evoluzione del territorio. L’entroterra marchigiano, secondo Angelici, ha bisogno di un forte collante e il Dipartimento Area Medica è pronto a rispondere a questa sfida.