Riconoscere e prevenire le malattie veneree nelle donne
Quali sono le malattie veneree che possono colpire le donne? Come possiamo riconoscerle, quali sono i sintomi e la possibile prevenzione delle malattie trasmissibili tramite rapporti sessuali non protetti?
Le malattie veneree sono delle malattie infettive che colpiscono i genitali e le vie urinarie: provocate da virus, batteri, funghi e altri parassiti, queste patologie si diffondono soprattutto tramite rapporti sessuali non protetti dal preservativo. Spesso le malattie veneree possono avere conseguenze davvero molto gravi sulla salute della donna.
Le malattie veneree che colpiscono la donna sono la candida, provocata da un fungo e che spesso è asintomatica, la clamidia, provocata da un batterio e con sintomi che possono presentarsi dopo moltissimo tempo, il papilloma virus, che si presenta con verruche e papillomi nella zona genitale, l’herpes vaginale, che si presenta con prurito, dolore e malessere, la vaginite, un’infiammazione che si presenta con perdite e prurito intimo.
Cosa fare in caso di sospetto? Ovviamente se notate che c’è qualcosa che non va, se notate un fastidio e un prurito intensi nelle zone intime o perdite vaginali di varia natura, è bene subito rivolgersi al proprio ginecologo, che tramite una visita e delle analisi saprà sicuramente scoprire la causa e avviare il trattamento giusto. Trattamento che prima inizia, meglio è per poter sperare di guarire in fretta e senza conseguenze.
La prevenzione, ovviamente, è di fondamentale importanza: l’uso del preservativo è importante per poter prevenire il contagio e per evitare di contagiare il partner. Anche l’igiene intima è fondamentale tutti i giorni e prima e dopo ogni rapporto sessuale: utilizzate il sapone solo una o due volte al giorno, preferendo un detergente intimo delicato.