
Stethoscope with concept of cancer
[related layout=”right” permalink=”http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/559586/tumore-del-colon-retto-meno-colonscopie-inutili-con-la-ricerca-del-dna-e-dellemoglobina-fecali”][/related]Il tumore al colon e al retto colpisce ogni anno 52mila persone in Italia, secondo i dati del 2015. Nel 2012 sono stati registrati 19mila decessi, con il 54% dei pazienti di sesso maschile: negli uomini c’è una maggiore incidenza, pari a un rischio maggiore del 10%. Se nelle donne il primo tumore è quello alla mammella e negli uomini alla prostata, in entrambi i sessi il più ricorrente è quello al colon.
E’ importante sensibilizzare i cittadini alla prevenzione e allo screening, che viene eseguito con ricerca del sangue occulto nelle feci, colonscopia (esame con le migliori garanzie di attendibilità), colonscopia virtuale (non è invasiva, ma ha costi elevati).
Per quello che riguarda la ricerca di sangue occulto nelle feci, Pier Luigi Pallotto Gastroenterologo Responsabile dell’ U.O. di Endoscopia Digestiva spiega:
[quote layout=”big”]Serve preventivamente ad identificare la quota di pazienti per cui la colonscopia deve essere obbligatoria. Su cento pazienti che eseguono questa tecnica, cinque riportano casi positivi: un dato che però non deve allarmare, perché può essere giustificato dalla presenza di emorroidi o da perdite di sangue causate da altre patologie. Ad ogni modo si consiglia di approfondire subito con gli altri test di screening, senza far passare ulteriore tempo.[/quote]